Tullio Pironti, napoletano, inizia lattività editoriale nel 1972 con il libro-reportage La lunga notte dei Fedayn scritto dal giornalista Domenico Carratelli allindomani della strage di atleti israeliani e sequestratori palestinesi durante le Olimpiadi a Monaco di Baviera. I suoi avi iniziarono lattività libraria dopo la persecuzione subìta nel regno borbonico da Michele Pironti, magistrato, imprigionato insieme a Luigi Settembrini, Carlo Poerio e altri patrioti, che fu poi ministro della Giustizia dopo lUnità dItalia. Tullio Pironti ha proseguito lattività del padre e del nonno; da editore ha fatto conoscere in Italia autori stranieri divenuti poi famosi. Fra gli autori italiani leditore Pironti annovera Giuseppe Marrazzo.